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Resto seduto a contemplare e dipingere il luogo laddove il vento e l'armonia danzano, in un bianco connubio che i mortali chiamano musica.. "...Non c’è più tempo per decidere..
prendere quello che ci spetta oppure scegliere chi essere:
acceleriamo in cerca di nuove sensazioni
col naso sporco di bianco come vecchi bambini affamati..."
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Stralci di pensieri e follia

Appunti sparsi di una mente in disordine
April 25

V2-Day

Oggi è il V2-Day, in tutte le piazze italiane si raccoglieranno le firme per istituire un referendum "salva-democrazia" sui seguenti punti:

  1. Abolizione dell'Ordine dei Giornalisti
  2. Abolizione dei finanziamenti statali all'editoria
  3. Abolizione della Legge Gasparri

Per farvi avere un'idea ulteriore dei motivi che hanno portato ad istituire questa giornata (sperando che sia un successo, visto che parliamo del futuro di ognuno di noi, non solo del futuro del paese), vi segnalo questo simpatico video e riporto un passo della lettera aperta di Marco Travaglio a Grillo.

 

"Caro Beppe,
prim’ancora che avvenga il V2-Day per un’informazione libera ha già sortito due risultati prodigiosi. Il primo è far riscoprire i valori della Resistenza e della Costituzione al Pd, che ultimamente era piuttosto tiepidino in materia, al punto da voler continuamente riformare la Costituzione con tre forze estranee alla Costituente: il Cainano, la Lega e i post (?) fascisti di An. E’ semplicemente strepitoso lo slancio con cui, all’annuncio del V2-Day a Torino, i vertici del Pd torinese hanno subito organizzato una manifestazione di piazza come non se ne vedevano da anni per il 25 Aprile.
Mi ha commosso in particolare l’attivismo resistenziale di uno dei dirigenti locali degli ex-Ds, Stefano Esposito, noto alle cronache torinesi soprattutto per essersi occupato di sale bingo. Mi auguro che venerdì, in piazza San Carlo, riusciremo a collegarci idealmente all’altra piazza, spiegando che il V2-Day è la naturale prosecuzione delle battaglie in difesa della Costituzione. Che contempla, fra l’altro, l’articolo 21, quello sulla libertà d’informazione, il più calpestato in questi anni da destra e anche in parte da sinistra insieme all’articolo 3 (“Tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge, senza distinzione di razza, religione” eccetera).
Come sai, dei tre referendum per i quali raccoglieremo le firme mi appassiona soprattutto il terzo, che ritengo decisivo in un Paese ancora in gran parte “televisivo”. Se davvero riusciremo - insieme all’abolizione di un ente inutile come l’Ordine dei giornalisti e al disboscamento della jungla di finanziamenti pubblici a giornali finti di partiti veri, a giornali veri di partiti finti, a giornali finti di partiti finti – a radere al suolo la legge Gasparri e le altre che l’hanno preceduta, tutte dettate o scritte direttamente dal Cainano a proprio uso e consumo, faremo saltare il tappo più grosso che imprigiona la democrazia italiana. Lo dico perché penso che questo V-Day riuscirà in pieno solo se non passerà alle cronache come la giornata del vaffanculo ai giornalisti, ma come la fine del regime televisivo che opprime e sfigura l’Italia dagli anni 80. Ancora 15 anni fa, il Cainano avrebbe perso sonoramente le elezioni, se avesse detto ai suoli elettori “Di Pietro mi fa orrore” e “Mangano è un eroe”. Infatti nel ’94 vinse inneggiando a Di Pietro, a Falcone e a Borsellino. Il 13 aprile, invece, dopo 15 anni di bombardamento a reti unificate, ha stravinto beatificando Mangano e maledicendo la magistratura.
Il V2-Day, almeno per come lo vedo e lo auspico io, dovrà rimuovere il macigno “di sistema” che blocca la libertà d’informazione. E dovrà dare la sveglia ai giornalisti, perché riscoprano i valori profondi della propria missione: per esempio, il dovere di dare tutte le notizie. Perché il problema in Italia sono anche i politici, gli editori e certi direttori. Ma soprattutto il problema sono i giornalisti, che spesso si autocensurano prim’ancora che qualcuno li censuri. Come diceva Leo Longanesi: “In Italia non è la libertà che manca: mancano gli uomini liberi”. Aiutiamoli, aiutiamoci a esserlo tutti dal 25 aprile in poi." Marco Travaglio

In definitiva, amici miei, alzate le chiappette ed andate a firmare..tanto fuori c'è una meravigliosa giornata di sole e, con la scusa, fare una bella passeggiata non guasta di certo.

U.F.

April 22

Ci siamo!

RaiRadio1 Dopo che tutti i casotti elettorali sono finiti, possiamo finalmente rilassarci e riprendere il discorso musicale lasciato in sospeso: la redazione mi ha confermato che stasera i miei pezzi andranno in onda su Rai Radio 1 alle ore 23,17.

Per le minacce in caso di mancato ascolto, rinnovo le precedenti quindi andate a leggere qui.

U.F.

April 14

Il Popolo dei Coglioni

"L'Italia berlusconiana è la peggiore delle Italie che io ho mai visto. E dire che di Italie brutte nella mia lunga vita ne ho viste moltissime. L'Italia della marcia su Roma, becera e violenta, animata però forse anche da belle speranze. L'Italia del 25 luglio, l'Italia dell'8 settembre, e anche l'Italia di piazzale Loreto, animata dalla voglia di vendetta. Però la volgarità, la bassezza di questa Italia qui non l'avevo vista né sentita mai. Il berlusconismo è veramente la feccia che risale il pozzo. (...) Non sono spaventato: piuttosto sono impressionato, come non lo ero mai stato. Va bene, mi dicevo, succede anche questo: uno dei tanti bischeri che vengono a galla, poi andrà a fondo. Ma adesso sono davvero impressionato, anche se la mia preoccupazione è molto mitigata dalla mia anagrafe. Che vuole, alla mia età preoccuparsi per i rischi del futuro fa quasi ridere. (...) È strano: io non avevo mai preso parte alla campagna di demonizzazione: tutt'al più lo avevo definito un pagliaccio, un burattino. Però tutte queste storie su Berlusconi uomo della mafia mi lasciavano molto incerto. Adesso invece qualsiasi cosa è possibile".
(Indro Montanelli, intervista a Repubblica, 26 marzo 2001)
 
Non lo dico io. Non lo dicono i vari Grilli o gli attaccabrighe. Lo diceva una mente illuminata come Montanelli. Già nel 2001. E se fosse vivo per vedere, è così che ci chiamerebbe senza troppi mezzi termini.
 
Addio Italia.
 
U.F.

Siamo Degni

Non ci posso credere.
 
Se siamo ingiustamente costretti a scegliere sempre tra il peggio ed il meno peggio, io non riesco a capacitarmi del fatto che scegliamo addirittura il peggio. Quello assoluto.
 
Forse siamo amanti dei colpi di scena?
 
Può darsi che siamo semplicemente fanatici dell'usato garantito.
 
Non lo so, quello che so è che siamo degni di essere raggirati. Siamo degni di morire di fame. Siamo degni di patire le conseguenze della recessione o di morire di cancro. Siamo degni di diventare vegetali ai quali dire qualsiasi cosa per la sola azione meccanica di far udire ai timpani il suono delle parole. Cosa queste parole dicano non ha alcuna importanza: il coma celebrare è sopraggiunto da un pezzo.
 
Siamo degni di passare il resto della vita chinati a 90 gradi davanti alle riproduzioni fotografiche dei nostri oligos mentre gli originali, alle nostre spalle, si trastullano senza anestetici ne lubrificanti.
 
S'ì fossi Dante, commissionerei ad bravo arredatore d'interni un nuovo girone infernale ribattezzato "Gli Ignavi Italiani" e lo dedicherei, con riluttante affetto, a tutti i miei ignoranti e pigri connazionali.
 
U.F.
April 09

Vette Filosofiche

Lo so: alcuni non approveranno, altri storceranno il naso. I più timorati e perbenisti andranno subito a confessarsi e mangeranno ostie benedette fino al prossimo equinozio solo per aver letto.

Ma io oggi l'ho finalmente capito.

Alcune donne sono proprio come le care caramelle Polo.

Si, proprio quelle. Le uniche ed inimitabili. Le famose.

Quelle de "Il buco con la monta intorno".

U.F.

April 02

Libera Coerenza

Anche oggi voglio mostrarvi un video. Anche oggi per farvi capire quanto ed in quanti modi, come in questo caso anche piuttosto palesi e spartani, la realtà posta davanti ai nostri occhi venga manipolata senza scrupolo alcuno.

Questa gente sa mentire come se fosse immune ai dettami minimi di moralità e coscienza. Sa mentire a dispetto di qualsiasi evidenza e, proprio per questo, rischia di essere più credibile. Nessuno di noi si sognerebbe di affermare pubblicamente qualcosa di palesemente contestabile nella consapevolezza che verrebbe smentito, giusto? Quindi se qualcuno lo fa, o peggio se a farlo è un gruppo di persone, viene da pensare automaticamente che qualcosa di vero ci sia.

E se a mentire fossero gruppi di persone con una certa "attendibilità"? Certamente la menzogna in questione sarebbe ancora più credibile.

Ci tengo a mostrarvi questo video perchè in esso vi è convolto anche il Lions Club, un'associazione di volontariato fatta di persone che (cito dal loro statuto) "collaborano tra loro per rispondere alle necessità delle diverse comunità del mondo" e "partecipano a diversi progetti importanti per le loro comunità". o almeno dovrebbero.

Ma come ogni organizzazione che acquista un certo potere, sono pronti a vendere ed asservire la loro credibilità a servizio del Dio Denaro, palesato in terra attraverso gli interessi dei potenti, politici in primis.

Questo ne è un esempio, un video recentissimo di una conferenza a Matera sull'approvazione tacita di un progetto per la costruzione di un inceneritore, notizia che una volta venuta a galla ha suscitato un certo scalpore facendo nascere la necessità di organizzare un convegno dei Lions Club pronti a rassicurare la popolazione.

Ma gustatevi il video e guardate cosa succede durante il convegno al cameraman, a chi cerca di aprire un libero dibattito ed allo stesso relatore.

In periodo elettorale è un DOVERE capire come tutto ciò che ci viene propinato, da questo manipolo di signori che promette e decide delle sorti della nostre vite, non sia altro che FUFFA.

 

Non so voi ma, se permettete, quando qualcuno che non conosco pasticcia con la mia vita, io un pò mi inca**o!

U.F.

April 01

Free The Tibet

Per chi non se ne fosse accorto, ho messo a sinistra il banner per l'iniziativa "Free The Tibet". Cliccateci su ed inserite la vostra mail, un messaggio automatico ("Free Tibet. Stop to the China Olympic Games") verrà mandato al segretario dell'Onu.

Se i vecchietti dicono che la nostra e le nuove generazioni di oggi non muovono un dito per cambiare le cose, cliccate su quel banner ed iniziate a dimostrare che sbagliano.

U.F.

March 30

Coca Cola e Tetrapack

Questa sera, vista l'ora tarda, anzichè annoiarvi con i soliti sproloqui, vi posto un video molto interessante:

 

Guardatelo fino in fondo ed ascoltate con attenzione, soprattutto nei passi in cui si parla di riciglaggio ed ecologia, ne vale davvero la pena. Notte.

U.F.

March 29

Memoria

"... I suoi abiti, poi, emanavano un odore carico di nostalgia. Lo stesso che permeava l'armadio del mio amato nonno.
Quando ero piccola e andavo a trovarlo, mi ci intrufolavo dentro e mi godevo quell'odore rilassante. Seppur bambina, nel buio di quell'ambiente mi perdevo nei miei pensieri.

"Quando il nonno morirà, io non potrò più venire qui. Probabilmente succederà tra non molto, per cui adesso mi conviene respirarlo con tutta me stessa". Pensavo a queste cose e venivo assalita da una grande tristezza: c'è qualcosa a questo mondo che dura in eterno?

Ed ecco che scoprii ciò che si definisce "memoria".
Quell'odore secco, che mi era penetrato nelle cellule, sarebbe durato per sempre. A quella scoperta, nel buio dell'armadio, il mio animo si rassicurava un poco. Non mi importava più niente di ciò che sarebbe successo dopo la mia morte. Quell'odore che stavo respirando con forza, mi avrebbe abbracciata per tutta la vita.

Per quanto il buio potesse essere pesto, per quanto potessi avere paura del giorno in cui, uscita da lì, non avrei più rivisto il sorriso del nonno, la mia esistenza era qualcosa di certo.

Dopo così tanto tempo dalla sua morte, mai avrei pensato di avere la fortuna di respirare nuovamente quel'odore.  ..."

La Piccola Ombra - Banana Yoshimoto

Dedicato a te.

U.F.

March 28

Errata Corrige 2 - La serie...

... o Storia di una puntata sfuggente.

Praticamente su quando avverrà questa messa in onda non si capisce o non "s'addà'dì".

Il programma pare sia stato sospeso fino al 4 aprile per motivi elettorali (il che contribuisce ad aumentare la mia già graaaaande stima verso il panorama politico attuale!)...

...resta da vedere se mi trasmetteranno il 4 o se, cosa che inizio a sospettare con orrore, la segretaria ha sbagliato ha comunicarmi il giorno ed invece del 26 mi hanno trasmesso il martedì 25. In tal caso, lascio qui sotto due righe a disposizione del lettore da personalizzare con imprecazioni assortite nella propria lingua preferita (gradite anche le lingue antiche), come fossero mie.

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Naturalmente per compilarle va rigorosamente usato un pennarello direttamente sul monitor. Alta tecnologia.

U.F.

PS: Ho inviato una mail alla redazione per capire in quale solstizio hanno intenzione di mandarmi in onda, vi farò sapere appena ci saranno novità. Non cambiate canale.

March 27

Errata Corrige...

bostikLa mia presenza su Rai Radio 1 avverrà questa sera alle ore 23:25.

Mi scuso (ma li ringrazio) con tutti coloro che ieri si sono messi all'ascolto, chiamandomi puntualmente alle 23.26 per dirmi:"Ma allora????Che è successo????".

Sembrava Capodanno.

Se il disguido è dovuto ad un rimando all'ultimo momento della trasmissione causa partita Italia-Spagna o alla segretaria che (benedetta donna!) ha semplicemente sbagliato a comunicarmi il giorno, non lo sapremo mai.

Quello che sappiamo è che stasera farete meglio a sintonizzarvi tutti su Rai Radio 1 (dalle mie parti alle frequenze FM 92.00 o 89.10), pena le punizioni corporali citate nei giorni precedenti.

Gradito l'uso di Bostik tra i bordi del vostro padiglione auricolare e la cassa dello stereo/radio.

U.F.

March 26

Un abbonato Rai ha sempre un posto...

RaiRadio1

Poi non dite che non vi voglio bene: Per i pigri ecco qui un link dove potrete ascoltare la trasmissione di stasera (dove, ricordo, si parlerà di me :P) in diretta via web: >>>RAI Radio 1<<<

Per poter ascoltare è richiesto il lettore Real Player, gratuito e molto diffuso.

Quindi ci sono buone probabilità che lo abbiate già sul pc, oppure che il vostro browser vi chieda di installarlo semi-automaticamente.

Se non c'è l'avete o non riuscite ad installarlo...bhè, non prendetevela con me:è già abbastanza vergognoso che non abbiate una radio! ;-)

U.F.

March 21

Rai Radio 1

Inaspettata. Imprevista. Gradita.

Molto Gradita.

... è arrivata l'altro giorno una telefonata, di una tipa che, con lo stesso tono con cui si direbbe "bel tavolo nonna", mi fa:

Lei:"Salve!"
Io:"Uh?" <verso omofono di discendenza neolitica rappresentante il pensiero: "Oddio, questa vuole vendemi qualcosa?!"
Lei:"Volevo informarla che Mercoledi 26 alle ore 23,15 trasmetteremo i suoi brani su Rai Radio 1..."
Io:"Eh??"
Lei:"Si, Rai Radio 1, ha presente? Manderemo i suoi pezzi, parleremo di lei"
Io:"M..ma...come?Come mai?Perchè?"
Lei:"Bho"
Io:"Bho"

Insomma, tutta 'sta pantomima per dirvi che:

A. Sono troppo contento.
B. Siete obbligati a sentirmi (si, anche tu, dico proprio a te!) per darmi soddisfazione.
B2. Accendete quindi le radio e sturate le orecchie. Possibilmente preparate dei comitati organizzati di ascolto di quartiere, con tanto di buffet e gadget del vostro UIPPSSSS preferito (vabbè che non sono vips - ma manco alla lontana- ma spero di essere almeno vagamente preferito).
C. In caso di inadempienza del punto B, potreste subire gravi danni fisici derivanti da violente percosse corporali a causa di gruppi di brutti ceffi con mandante anonimo.

MERCOLEDI' 26 ore 23.15 Rai Radio Uno. Mi raccomando!

U.F.

PS: Durante la trasmissione dirò una parola in codice, apparentemente senza senso (tipo: gnagnasnacchera o intrizzoparletti) che userò, interrogandovi uno ad uno (anche quelli che non conosco e che capitano qui occasionalmente - non chiedetemi come), come parola chiave per capire se avete seguito il programma.

PPS: Naturalmente scherzo, tranne che per l'orario e la promessa di percosse a mezzo sicari.

PPPS: Non chiedetemi la frequenza perchè varia da città a città. E' per questo motivo che Dio, dopo l'Eden, inventò l'RDS.

PPPPS: Next step: FESTIVALBAR!

PPPPPS (giuro che è l'ultimo): (se,magari!)

March 20

Ma allora funziona!

Inauguro oggi, dopo un paio di prove tecniche, il mio Album fotografico intolato "Reportage":bene, grazie a questa mia ultima trovata diabolica e/o demenziale, di cui nessuno aveva bisogno probabilmente, obbligherò i miei visitatori a condividere i momenti più ilari, bizzarri, ma anche inutili della mia quotidianità.

Questo album si aggiornerà automaticamente ed in tempo reale ogni qual volta che io scatterò una foto con il mio cellulare, al fine di mostrarvi il mio mondo, attraverso i miei occhi. O la mia follia.

Poveri Voi!

Technorati Tag: ,,

U.F.

March 19

"Reiterescion"

 

Trovo incredibile che un video come questo, contenente informazioni clamorose (e purtroppo non è l'unico) riguardo l'arlecchinesca situazione italiana, abbia solo 4468 visualizzazioni.

Non mi stancherò mai di dirlo: accendiamo i cervelli ed iniziamo a cercare di capire come le cose stanno realmente. Guardandoci intorno. Informandoci.

Non so voi, ma quando qualcuno si permette di scorrazzare con scarpe sporche di fango sul mio futuro, io un pò mi incazzo.

U.F.

March 18

Ciò che siamo...

Dedicatevi qualche minuto, abbassate le luci, guardate con attenzione e rispondetevi:

E' davvero questo quello che siamo?

 

U.F.

March 16

Lettera Aperta - Guillermo Habacuc Vargas

 

Oggi avevo voglia di riprendere a scrivere sul blog, trascurato per il troppo poco tempo libero disponibile, pubblicando una mia stessa mail aperta inviata come risposta all'ennesima catena.

Faccio questo come spunto per portare l'attenzione su una tematica, toccata nella mail, che mi sta molto a cuore: la mancanza d'informazione e la nostra pigrizia nel cercarla.

" Allora ragazzi,

come da mia consueta abitudine, prendo spunto da questa ennesima catena di s. Antonio per sottolineare l'inutilità delle stesse.

Quello che leggo in questa mail è sicuramente un fatto terribile. Mi correggo: SAREBBE terribile, SE FOSSE VERO.

Il suddetto cane randagio è stato tenuto e non nutrito SOLO durante l'orario di visita della mostra (3 ORE al giorno per 3 GIORNI) ed in realtà NON E' MORTO bensì SCAPPATO.

Potete trovare maggiori approfondimenti qui e qui.

Apprenderete che la notizia è falsa e che, probabilmente, lo scopo dell'artista era quello di creare un boom mediatico dal duplice scopo: avere un ritorno pubblicitario non indifferente e dimostrare quanto ridicola e superficiale riesca ad essere la gente.

In particolare, vorrei porre la vostra attenzione su due passi contenuti in uno di questi due articoli, sperando che rappresentino per tutti uno spunto sul quale riflettere:

"... questa storia ha dimostrato pienamente la tesi di Vargas, ossia che la gente è ipocrita. Con pochissime, nobili eccezioni, s'indigna e si mobilita per un animale messo in mostra a morire (apparentemente) di stenti, mentre fa finta di nulla quando incrocia la stessa creatura per strada. ..."

"... invece di "firmare" pigramente, andare a comperare una scatoletta di cibo per cani e portarla al rifugio per animali più vicino. Costa più fatica, ma è sicuramente un gesto più utile. E con lo stipendio di un commissario UE, o di un giornalista che ha riportato come assolutamente certa la notizia senza verificarla, chissà quante scatolette si potrebbero comperare. ..."

Con tutta questa storia, quindi, voglio invitarvi nuovamente ad informarvi sui fatti (grazie a questo portentoso e comodo strumento ormai alla portata di tutti: Internet) ed a pensare con la vostra testa, invece di prendere per buona qualsiasi fandonia ci arrivi nella casella mail senza sforzarsi minimamente di capire come, perché e quanto ci sia di vero in quello che alcuni perditempo (mi riferisco a chi ha il tempo di partoriree queste mail geniali).

Informarsi è FONDAMENTALE: in fondo il paese in cui viviamo, il nostro futuro, e quello dei nostri figli, sta andando allo scatafascio perché siamo un pigro popolo di disinformati.

Grazie per l'attenzione ed un abbraccio a tutti (conosciuti e non),
Luigi "

U.F.

December 09

Sgomento

Apprendo in questo momento, con sgomento, che i Vanilla Sky, quel gruppo di castrati palesemente incapaci di eseguire anche un playback (gesù, chissà quanti soldi hanno preso per quei 5 minuti di puro insulto a qualsiasi tipo di musicista) che ha rivisitato il brano di Rhianna "Umbrella" in chiave rock (che tutto sommato trovo gradevole), sono di Roma.
 
Forse starò diventando troppo critico, forse la società moderna sta portando il mio organismo a produrre anticorpi bigotti, ma francamente non ne posso più di queste secchiate di fighettini che ostentano e sbandierano sempre, ovunque e comunque, omosessualità convinte come a dover dimostrare costantemente qualcosa (ma l'avete visto il tratto del video dove il cantante e - credo - il batterista sono l'uno alle spalle dell'altro, nudi, che guardano in camera voluttuosi mentre quello in primo piano si infila un dito tra le labbra sensualmente???). Personalmente ho sempre amato essere eterosessuale, ed amo esserlo per c***i miei, a casa mia e non mi ha mai interessato alcuna forma voyerismo, soprattutto quella mediatico.
 
Allora perchè per gli omosessuali, visto che sono persone esattamente come noi e degne degli stessi diritti e rispetto, deve essere differente? Di cosa ci devono convincere? Più che una scelta, un gusto, uno stile di vita, sembra una posizione politica da diffondere, sembra quasi che professino un culto.
 
Non so voi, ma io non ho mai professato la mia eterosessualità. Lo sono e basta. E vivo la mia condizione tutti i giorni con naturalezza, perchè spontanea.
Forse è questa la conquista che un'omosessuale dovrebbe cercare e che può trovare solo in se stesso, non nell'attenzione di ciò che lo circonda.
 
E' già troppo umiliante la constatazione che qualsiasi forma di comunicazione moderna si basi sulla reazione ormonale, anzichè intellettiva, dell'umano medio attraverso sovraesposizione serrata di culi assortiti sorridenti come cinesi in vacanza. E' già troppo riduttivo, per una razza che si crogiuola orgogliosa da millenni nella sua proprietà di libero arbitrio, che ogni angolo di quotidianità debba essere permeato da smanie sessuofobe e/o sessuali.
 
Ma forse il senso di tutto ciò è proprio questo; forse gli omosessuali sentono il bisogno di sottolineare di essere esattamente come noi, disumanamente (umanamente?) immersi in una follia dilagante, che non siamo ormai "normali" nemmeno con noi stessi.
 
U.F.
 
November 29

LOSTamaro

Non so voi, ma io un pò di Deejavu, quando ho visto la nuova locandina del gruppozzo, l'ho provato...

negramaroLost

U.F.

Ritorno a casa

Ritorno oggi a casa.
Da un'esperienza della quale non avevo ancora avuto il tempo di parlarvi.
 
Ritorno oggi, per la seconda volta, dal CET di Mogol.
 
Un luogo dove ho avuto il privilegio di accedere grazie ad una borsa di studio guadagnata con un mio pezzo inedito, consegnatami personalmente da quella che è forse la persona più rappresentativa della storia della musica italiana.
 
Un luogo meraviglioso dove si respira musica, dove si intravede il vivace luccichio della musica negli occhi della gente e dove, oltre le mille cose che si imparano, sto vivendo un'esperienza di aggregazione fortissima.
 
Forse sarà merito di un posto che sembra collocato in una dimensione diversa dal quotidiano - immerso tra colline di verde e di pace, dove il tempo sembra perdere la sua importanza e confondersi con le cose qualsiasi - , forse sarà merito della passione sincera che accomuna tutti noi - che sembriamo tessuti di fibra armonica - , ma, credetemi, è davvero una sensazione molto particolare vivere, confrontarsi, condividere e "condividersi" in un gruppo così eterogeneo - con i suoi estroversi, gli introversi, i timidi, i sensibili, i pragmatici, gli insicuri, i discreti, gli schivi, i teneri, i grandi, i burberi, gli umili ed i sinceri - come se ci si conoscesse da anni. E' una sensazione molto particolare imparare da ognuno dando, al tempo stesso, un pò di se stessi.
 
E per questo, io che ad un primo sguardo potrei anche sembrare distante, per alcuni, volevo ringraziarvi tutti e dire che porto, già, con me, qualcosa di ognuno di voi.
 
Ritorno oggi a casa; e già attendo impaziente il tempo del ritorno in quel luogo che mi ha accolto come fosse casa.
 
U.F.
 
November 13

Digital Inciucio

Dire che ne ho piene le tasche sarebbe dir poco.
Sarebbe come dire che il David di Michelangelo è un interessante realizzazione in pongo.
 
Ne ho piene le tasche di questi continui inciuci italiani, ormai fatti senza preoccuparsi più di attuarli in modi che non siano, almeno, troppo vistosi. Ormai siamo andati oltre.
 
L'inciucio di questa settimana riguarda l'assegnazione delle licenze della tecnologia WiMax. Per i profani, il WiMax è, detto in soldoni, una sorta di super-connessione wireless che permette di collegarsi alla rete anche essendo molto lontani dal punto di accesso (pubblico) e che permette costi di gestione dell'impianto molto bassi. Un pò come se voi poteste, lasciando il vostro modem wi-fi in casa, collegarvi ad esso da qualsiasi punto della città.
 
Per questo il WiMax sta prendendo piede in tutto il mondo occidentalizzato in quanto strumento ideale a superare i limiti infrastrutturali (Connessione a banda larga senza doppini telefonici e menate varie) e di conseguenza perfetto per ridurre il Digital Divide (cioè la copertura frastagliata e discontinua - in alcuni casi inesistente - del servizio di connettività a banda larga nel territorio italiano ed il rapporto della stessa rispetto agli altri paesi europei) che affligge il nostro paese, detentore - tra le altre cose - della "dorsale" più fatiscente del sistema solare conosciuto.
 
E qui scatta l'inciucio: (per parafrasare il fautore dell'iniziativa) "Chi meglio dei responsabili del nostro Digital Divide può risolvere il problema del Digital Divide?"
 
La scarsa diffusione della banda larga (poca e di bassa qualità...quanti di voi hanno una 20 Mb e viaggiano a più di 4-5 Mb??) in Italia - dove banda non significa solo siti porno,peer-to-peer e AliceLaTuaTivvùChePorcaMiseriaDiStoAbatantuonoNonSeNePuòPiù, ma vuol dire anche possibilità di far accedere a determinati servizi le persone disabili; vuol dire telelavoro (con conseguente riduzione di traffico, costi, inquinamento, incidenti); vuol dire servizi on-line di massa che riducano e velocizzino lente procedure burocratiche risalenti all'epoca dello Stilnovo - è dovuta ad una conduzione, da parte delle Major delle comunicazioni, improntata al guadagno dissennato anche dalle tecnologie più obsolete (vedi il GPRS che è paragonabile, come mezzo di trasmissione, ai piccioni viaggiatori e costa come un viaggio in Costa Rica!) anzichè sul fornire servizi di qualità a costi ragionevoli. Se ci pensate, non esistono ancora (a 3 anni dalla sua uscita) connessioni Flat in UMTS. Vuoi collegarti in UMTS (banda larga mobile)?Facile,firma qui e con una piccola ipoteca sui reni dei tuoi parenti più stretti, potrai accedere alle meraviglie della rete!
 
La soluzione sarebbe il WiMax: a causa dei costi di gestione relativamente bassi, permetterebbe a nuovi operatori di introdursi sul mercato e favorirebbe la concorrenza contro quei pochi colossi che si fanno forti dal possedere reti (quelle di telefonia mobile) troppo costose da realizzare (ma non da gestire). U pò come è accaduto in Francia, dove il governo ha fissato un costo complessivo ridotto dell'asta per le licenze WiMax, al fine di favorire l'ingresso di piccoli operatori.
 
In Italia?Uguale uguale: Gentiloni decreta che all'acquisto delle licenze possano accedere anche i 4 operatori consolidati della comunicazione e che, per favorire il LORO ingresso, la base d'asta sarà di pochi milioni di euro. Secondo voi, chi si approprierà delle agognate licenze, monopolizzando anche questa tecnologia, che verrà propinata a costi folli, come è già accaduto con il GMS, il GPRS, l'UMTS, la Telefonia Fissa, la TV digitale & Co.?
 
E' nata una petizione che chiede l'esclusione delle Major Telefoniche già detentrici di tecnologia UMTS dal bando. Cliccate sul banner e firmate.
 
Ne ho piene le tasche di questi avvoltoi che fanno di tutto perchè questo paese resti indietro.
 
U.F.
  
 
 
September 14

Sprechi

Pavarotti se n'è andato.
 
Un uomo che ha portato il nome dell'Italia del mondo. Ok.
 
Un uomo che ha dato molto al mondo della musica. Ok.
 
Qui ci starebbe un commiato aulico per la sua scomparsa. Ok.
 
Ma era anche un uomo che lascia dietro di se un'eredità di 200 Milioni di euro. 200 Milioni! Quasi quanto il PIL della Thailandia... non posso fare a meno di pensare che con solo una parte di quel denaro si sarebbe potuto fare molto per molta gente in difficoltà. Denaro che ora invece vede tutti i suoi ereditieri spolparsi a morte per dividerli, in barba al ricordo ed al rispetto per il defunto. E molti uomini come lui conservano tesori simili che, accumulati ancora ed ancora, alla fine dei loro giorni porteranno tutti inesorabilmente a questo stesso tipo di domanda:
 
Cosa farai con i tuoi 200 Milioni adesso, bel Pavarotto?
 
U.F.
September 04

SB2Dev Tv Spot!

Ho finalmente il piacere di mettere on-line, e quindi presentarvi, la mia ultima creazione professionale: uno spot pubblicitario che andrà in onda nelle reti televisive pugliesi riguardante SB2Dev, un convegno sulle nuove tecnologie di sviluppo realizzato in collaborazione con Microsoft ed Adobe.
 
A me piace molto il risultato finale, fatemi sapere cosa ne pensate!
 
Credits
Realizzazione grafica/audio/video e concept: il sottoscritto
Fotografie e concept: alessandrodepace.com
 
L'evento andrà in onda in diretta su piattaforma satellitare ed in streaming su internet.
Per registrarsi e per info: Sb2Dev.it
 
U.F.
   
August 27

Accade

Qualcuno a volte riesce a dare un nome alla tua "solitudine" e, nominandola, ti fa sentire meno solo. 
 
U.F.
August 26